lunedì 29 giugno 2009

Giuseppe Casu: un processo anomalo, e un "un giallo nel giallo"

Unione Sarda 25 giugno 2009
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Tribunale. Colpo di scena al processo per la morte dell’ambulante Giuseppe Casu
Cinque medici si autoaccusano
Testimoniano a favore dei colleghi, il giudice ferma l’udienza
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Colpo di scena nel pomeriggi di ieri: sospeso l’esame dell’ultimo teste a difesa, il giudice ha rinviato il processo al 16 luglio per la decisione.
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Hanno difeso il primario e la loro collega, hanno confermato le parole di Giampaolo Turri e Maria Cantone, hanno ribadito che ogni giorno si riunivano per decidere la terapia più idonea a curare Giuseppe Casu, il sessantenne ambulante quartese ricoverato con un trattamento sanitario obbligatorio il 22 giugno di tre anni fa: convocati dalla difesa i cinque psichiatri del Santissima Trinità hanno spiegato al Tribunale l’organizzazione di un reparto ad altissima tensione.
I primi quattro hanno parlato nella scorsa udienza, senza interruzioni.
Il quinto, ieri pomeriggio l’ultimo teste ha ribadito la collegialità delle decisioni su contenzione fisica e terapia farmacologica per poi confermare il potere di ogni psichiatra di interrompere in ogni momento la terapia: se non è stato fatto evidentemente nessuno lo ha ritenuto opportuno. A quel punto il pubblico ministero ha interrotto l’esame, ed è stato un vero choc. “Stanno sostanzialmente ammettendo una condotta identica a quella contestata a Turri e alla Cantone, si tratta di una dichiarazioni di auto indizianti nelle quali gli psichiatri hanno addirittura ammesso di aver valutato il profilo della colpa cosciente nel momento in cui hanno detto di aver valutato i rischi della terapia”: il pm Giangiacomo Pilia ha premesso di aver aspettato per non condizionare i testi a difesa.
Quindi ha sollevato una questione giuridica: come utilizzare nel processo le parole dei cinque testi a difesa?
Il giudice Simone Nespoli ha sospeso l’esame dell’ultimo psichiatra e ha rinviato il processo al 16 luglio per decidere: se non dovesse ritenere auto indizianti le dichiarazioni dei cinque psichiatri il processo andrà senz’altro avanti, altrimenti sarà costretto a riconvocarli con un avvocato difensore e il pm dovrà per forza un inchiesta-stralcio e iscrivere i cinque testimoni nel registro degli indagati con le stesse accuse contestate a Turri e la Cantone, omicidio colposo aggravato dalla colpa cosciente.
Il colpo di scena è del primissimo pomeriggio di ieri è l’ennesimo in una vicenda giudiziaria cominciata il 22 giugno 2006 con la morte dell’ambulante quartese stroncato da un embolia polmonare dopo sei giorni di contenzione fisica a letto.
Il primo era stato la sospensione dal servizio per cinque anni, decisa dalla Asl 8 per il primario subito dopo il rinvio a giudizio.
Poi era saltata fuori l’inchiesta bis sulla misteriosa sparizione dei reperti anatomici del paziente del reparto di Anatomia patologica: quell’indagine aveva addirittura portato agli arresti domiciliari il primario Maccioni accusato di soppressione di parti di cadavere, favoreggiamento, frode processuale, falso materiale, ideologico, e per soppressione insieme al tecnico dello stesso reparto Stefano Esu.
L’inchiesta aveva anche comportato il sequestro del software del reparto.
Quindi la Asl 8 aveva anche deciso di sospendere dal servizio anche Maccioni ma la decisione, così come quella su Turri, è rientrata di recente e i due primari sono tornati al loro posto di lavoro. Ma, proprio alla vigilia del reintegro di Maccioni, durante le operazioni di pulizia del suo studio erano saltati fuori a sorpresa 22 vetrini allegati al riscontro autoptico effettuato su Giuseppe Casu.
Un giallo nel giallo.
I due processi si svolgono paralleli: da un lato quello di Turri, dall’altro quello di Maccioni, e ora l’indagine rischia di dividersi in un terzo troncone: sarà il giudice a valutare le parole dei cinque psichiatri chiamati in difesa di Turri e delal Caontone.

Maria Francesca Chiappe

mercoledì 24 giugno 2009

Ciao Paulo

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Il 24 maggio 2009, esattamente un mese fa, Paulo Rocha si è tolto la vita.
Ancora mi capita di girarmi di scatto, in cortile, perchè mi pare di sentirlo mentre mi saluta.
Ciao Paulo.

giovedì 11 giugno 2009

DDL intercettazioni: InformaReagire continuerà ad informare

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Questo è un breve comunicato ai lettori.
Dopo aver analizzato attentamente il DDL sulle intercettazioni approvato oggi alla camera, mi sono reso conto che io stesso corro il rischio di essere condannato per gli articoli che talvolta ho pubblicato su questo blog.
Organizzerò una serata d'informazione per i miei concittadini, e vi esorto a fare altrettanto nelle vostre città, ospitando persone che abbiano punti di vista divergenti ed eterogenei in merito, e soprattutto con la competenza professionale adatta per spiegare questo disegno di legge a chi non ha le conoscenze per capire da solo.
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InformaReagire continuerà a pubblicare notizie processuali non più protette dal segreto istruttorio, poichè l'informazione è lo scopo con cui è stato creato questo blog.
Mi assumo personalmente ogni responsabilità.
Roberto D'Izzia

mercoledì 27 maggio 2009

Paulo, e le ragioni di un suicidio.

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Il mio amico e vicino di casa Paulo Rocha, domenica scorsa, fra le 22.00 e le 22.30 ha deciso di togliersi la vita, e lo ha fatto impiccandosi nella mia corte, davanti alla mia scala, in modo che tutti vedessero.
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Smaltita, più o meno, l’emotività dovuta allo shock iniziale (è rimasto lì un’ora intera, mi sarà difficile cancellare quell’immagine), ho riflettuto molto sulle ragioni di questo gesto estremo.
Isolare una persona, non parlargli, non chiedergli semplicemente “come stai?”, non salutarla nemmeno passandogli affianco dando troppo peso ai pregiudizi piuttosto che parlargli direttamente, condannarlo per errori commessi molto tempo prima..
...sono atteggiamenti che, in una persona fragile, possono portare automaticamente all’autoesclusione, in alcuni casi al farsi del male magari con l’alcool, e poi…
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Il circolo vizioso è semplice da capire: una persona fragile può cadere nell’alcolismo perché isolato, per poi essere ancora più isolato dai suoi concittadini perché cade nell’alcolismo.
Nelle persone più forti, attaccate alla vita, l’isolamento da parte di chi lo circonda non porta a nessuna di queste tristi conseguenze, ma lascia comunque un segno, una ferita.
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Le persone più forti non ne hanno un merito, sono più forti per pura fortuna; guardate me, alcuni dei mie concittadini hanno provato ad escludermi, ed io mi sono addirittura candidato sindaco; ora mi salutano in tanti, il maresciallo mi stima, i commercianti anche, mi fermano nei bar per parlare, alla faccia dell’esclusione.
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Paulo non ce l’ha fatta.
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Ricordo che sabato pomeriggio, parlando di come sto reagendo contro le vessazioni della mia banca, mi aveva detto “eh ma tu sei bravo con queste cose, sai parlare, io ho solo queste”, mostrandomi le sue mani callose; le mani di una brava persona che ha sempre lavorato, ma che ha il solo problema di non essere istruito abbastanza per integrarsi in questa giungla di civiltà.
Resta da chiedersi che diritto abbiamo noi di giudicare chi non conosciamo realmente, e solo attraverso un pregiudizio o, peggio, voci da bar.
Che diritto abbiamo noi di decidere autonomamente e senza alcun motivo, di non concedere neanche il nostro saluto (o, peggio, un solo sguardo) a chi non ci ha fatto mai nulla.
Verrebbe davvero spontaneo urlare “chi è senza peccato, scagli la prima pietra”.
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Addio Paulo, io non dimenticherò.

martedì 10 marzo 2009

ConcretaMente cerca nuovi soci

L'associazione culturale senza scopo di lucro ConcretaMente cerca nuovi soci che ricoprano i ruoli di segretario e tesoriere, ma anche soci generici.
In via del tutto eccezionale, qualora il proponente lo ritenesse opportuno, accetteremo che l'iscrizione avvenga senza versamento della quota sociale di € 20,00 e della quota annuale di € 15,00, almeno per il primo anno.
Chi volesse informazioni dettagliate sulla natura dell'associazione, gli scopi ed il regolamento, può scriverci a concretamente@live.it con oggetto "info. x nuovo socio"; vi inoltreremo il doc. pdf del nostro Statuto.
Se l'associazione ConcretaMente dovesse chiudere, InformaReagire continuerà ad esistere per informarvi, ma perdendo la sua connotazione di "Giornale dell'associazione culturale...", per così diventare un altro mio blog personale.
Il Presidente,
Roberto D'Izzia
IL MANIFESTO DI CONCRETAMENTE
Dall'unione di intenti e dall'impegno di un piccolo gruppo di amici, è nata l'associazione culturale
"ConcretaMente", una libera associazione culturale, senza scopo di lucro.
Lo statuto dell'associazione "ConcretaMente", ideato nel rispetto delle norme vigenti, prevede che
la nostra associazione persegua i seguenti scopi:
- Diffondere la cultura del sapere come strumento di consapevolezza civica e di difesa dei diritti
dell'individuo; l'attività di " ConcretaMente" è rivolta a chiunque , senza distinzioni di
natura alcuna;
- Promuovere attività volte alla crescita interiore dell'individuo, mantenendo l'intenzione di
migliorarne la qualità della vita, sia personale che sociale;
- Porsi come punto di riferimento per lo scambio di idee e per il confronto fra gli individui,
pur mantenendo le proprie linee guida siano esse di natura etica, artistica o civica;
- Organizzare e supportare iniziative di libera informazione, di attivismo civico, di aggregazione
sociale e di libera espressione artistica;
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, l'associazione potrà:
- Creare organi indipendenti d'informazione critica; a questo proposito è in corso la realizzazione
di un giornale che inizialmente verrà pubblicato online.
- Organizzare eventi pubblici volti a concentrare l'attenzione su singoli argomenti (es.:
promuovendo una petizione);
- Organizzare corsi di formazione e/o seminari, volti alla diffusione di nozioni di varia natura,
purché utili ai fini dell'associazione;
- Collaborare con Enti pubblici o altre associazioni laddove vi siano scopi e finalità
affini.
Speriamo che i nostri soci vengono coinvolti attivamente nelle iniziative dell'associazione come, per esempio, il giornale "InformaReagire", che vorremmo fondare il prima possibile; tutti i soci, comunque, possono proporre le loro iniziative e progetti, riportare ricerche personali che potranno essere sviluppate e approfondite coinvolgendo fintero gruppo.
L'associazione "ConcretaMente" rimarrà indipendente da partiti politici, siano essi nazionali che esteri, anche qualora vi fosse concomitanza con alcuni obbiettivi prefissati. Infatti nasce dalla forte esigenza di migliorare la qualità della vita delle persone, basandosi sui principi di uguaglianza, diritto ad una vita dignitosa, libera espressione delle proprie idee, diritto di crescita intellettuale e rivendicando l'assoluta indipendenza delle proprie idee da qualsiasi soggetto privato o ente.

Scrivi a concretamente@live.it, oggetto: "Info x nuovo socio"

giovedì 5 marzo 2009

False verità

Pubblichiamo il post integrale di una nostra lettrice, autrice del blog UPUPA; si tratta di una critica graffiante all'attuale Ministro dell'Istruzione e, come nostra abitudine, ricordiamo che se qualche lettore sente di dover aggiungere delle precisazioni o controbattere i temi proposti, può scriverci a
concretamente@live.it (oggetto: "articolo per InformaReagire").

Mi ero ripromessa di non parlare della scuola in questo spazio,ma l’incredulità e il disappunto di fronte a certe affermazioni del Ministro Gelmini, mi hanno convinto a precisare alcune cose….
Non intendo partecipare alla polemica sterile sull’argomento scuola…perché chi ne parla,e mi riferisco ai responsabili del governo, sono persone che non sono esperti di scuola…non sono pedagogisti,né tecnici, né insegnanti ma l’hanno usata solo per ragioni politiche e per alimentare l’insofferenza di chi vede la scuola e gli insegnanti come una realtà poco efficace….Molti dei politici si appellano all’impreparazione di molti insegnanti e all’ inefficienza della scuola presentando risultati di ricerche che collocano l’Italia agli ultimi posti,non presentano mai ricerche che invece elogiano la scuola italiana e questo per giustificare all’opinione pubblica i tagli e ciò che, pomposamente,chiamano Riforma.
Di fatto ogni riforma si basa su principi ampiamente condivisi..ma….
Il Ministro ha dimenticato di consultare la base… anzi..non ha consultato alcuno se non i suoi compari di governo.
E perché farlo? Visto che,in combutta con il Ministro Brunetta, ha bollato tutti come fannulloni?
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Ha detto il ministro Gelmini:

1) (sull’università) L’obiettivo è quello di creare un’università migliore, abolendo gli sprechi e privilegiando il merito”;

2) (sulla Scuola) Meno docenti ma pagati meglio”.

-Non parlo dell’Università,perché rischierei di essere inesatta…(anche se mia figlia mi racconta di realtà allucinanti…)
Anche perché per discutere di un argomento,occorre conoscerlo bene!!!!!!!!
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Parlo,così, della realtà che vivo ogni giorno
..Allora …..è necessario smentire le false verità del Ministro Gelmini anche se solo per dovere di informazione…..
Ogni sua affermazione è una presa in giro per le famiglie, per gli alunni, per gli insegnanti. Esempio: si può organizzare il tempo pieno, lo deve pagare però la Scuola con il fondo d’Istituto…
  1. Non ci sono fondi…..
  2. Non ci sono i soldi per pagare le supplenti,che pure hanno lavorato….
  3. Non ci sono i soldi per pagare i corsi di recupero…..
  4. gli insegnanti lavorano gratis…..
  5. Non ci sono i soldi per i progetti di arricchimento dell’Offerta Formativa….. se gli insegnanti li vogliono attivare, non saranno pagati…..
  6. Non ci sono i soldi per riparare PC quindi non si fa informatica (gli insegnanti fanno teoria..)….
  7. Occorrono le fotocopie? La macchina non ha il toner…la carta è finita….Gli insegnanti lavorano con materiale che reperiscono personalmente ……

Vogliamo continuare?…..L’elenco potrebbe continuare per chiarire meglio le difficoltà, le incongruenze presenti….ma…lasciamo perdere perché per chi crede nella scuola è come assistere ad un funerale annunciato…..

Nella scuola “addobbata” dal governo non c’è spazio per Nulla………

E’ stato cancellato il diritto all’istruzione….all’integrazione…alla diversità,alla creatività..

Queste cose il Ministro le conosce……ma è più politicamente corretto,far finta che non ci siano…anche perché il loro intento principale è incrementare la scuola privata e distruggere quella pubblica….così la massa rimane senza argomenti di discussione e senza capacità di critica…

Non sono necessarie false riforme per dare vita alla scuola,occorre credibilità,motivazione…impegno e invece oggi la scuola vive in solitudine,arranca in una società che la deride e che la mette in competizione con pseudo agenzie che smerciano falsa cultura a pagamento..

La scuola è il “luogo” dove nasce e cresce la cultura di un paese,ma uno Stato che non investe nella scuola è uno Stato che non guarda al futuro, che si impoverisce di menti, di originalità, di potenzialità, uno Stato che vive nella pochezza dell’oggi.

La scuola è il “luogo” dove ciascuno trova il suo “spazio” in cui esprimere le sue difficoltà certo che saranno ascoltate per risolverle..

La scuola non può essere sede dei luoghi comuni,ma sede di un processo di educazione e formazione inteso come particolare attenzione alla persona umana che si sta formando tra un turbinio di emozioni, ansie, successi e insuccessi…

Il luogo dove imparare a volare, a solcare cieli azzurri, a scoprire gli altri come qualcosa di noi, ad amare la conoscenza intesa come ricchezza interiore, come forza che muove il mondo e che rende più ricco il nostro essere… dove la curiosità soddisfatta ne genera altre.

Il luogo dove imparare a condividere le proprie emozioni, a gestirle positivamente. Il luogo dove la parola non è mai “sprecata”, dove la linfa vitale è la relazione,dove stare insieme e maturare il senso del “noi”.

Bene… il Ministro sta abolendo non gli sprechi, ma la scuola stessa…

Il futuro dei nostri giovani e la speranza di crescere in un paese civile capace di soddisfare le esigenze del proprio popolo.

Complimenti Ministro

lunedì 2 marzo 2009

Morire in circostanze MAI chiarite: intervista alla madre di Niki Aprile Gatto

Quando la Giustizia, di cui tutti dovremmo fidarci, è protagonista di vicende opache come quella di Niki Aprile Gatti, c'è da chiederci esattamente CHI ci protegge.
Questa madre non parla con odio, ed è molto lucida; tutto quello che chiede è serietà di indagini, perchè una madre che perde un figlio non potrà MAI accontentarsi di incartamenti in contrasto l'un con l'altro, piuttosto che di dichiarazioni che si smentiscono da sè.
InformaReagire è vicino alla famiglia di Niki, perchè quand'anche un solo cittadino non è protetto dalla Giustizia, noi dobbiamo gridare forte la nostra rabbia.